lunedì 19 ottobre 2009

1^ Uscita del 50° Corso di Speleologia dello Speleo Club Roma

Domenica 18/11/2009 si è svolta la prima uscita di corso, 50°, dello Speleo Club Roma.
La prima grotta scelta per tale avvenimento è stata la Grotta di Monte Piccolo situata nel Comune di Sant'Oreste (Roma). Luogo che negli ultimi anni ha dato un certo lustro allo SCR per le diversificate grotte rinvenute nella "montagna solitaria" del bacino del Tevere. Questo gruppo calcareo racchiude al suo interno notevoli cavità poco sviluppate ma importanti sia geologicamente che storicamente. Vedi Grotta Sbardi, Grotta Antica, i Meri ecc. Oltre ad alcuni rinvenimenti di piccole pisoliti, ritrovate da Paolo Forconi in una strettissima diramazione, la Grotta di Monte Piccolo, oggi si arricchisce per il rinvenimento di tre "cerchi" nella zona della Sala del Compleanno.(foto nel blog Sotto Sopra)

Una nuova scoperta non è "cercare" nuove "terre" ma avere nuovi occhi".

I neofiti dell'ambiente sotterraneo, dopo aver strusciato per 80 m nella parte iniziale hanno potuto vedere la diversa conformazione della grotta che si alterna tra il calcare e il conglomerato.
Non si può dire che il percorso sia stato agevole, ma abbiamo potuto constatare una luce diversa negli occhi dei partecipanti all'uscita della grotta. Rientrerenno mai in grotta?????
Vari dolori ci hanno accompagnato per tutto il percorso, l'esterno ci ha regalato un attimo di sole (la giornata era cominciata con una persistente pioggerellina).
Il morale si è mantenuto sempre alto, sostenuto dalle immancabili cazz.... dei soci che cercavano di distrarre i nuovi dai diversi restringimenti della grotta.
Partecipanti: Mamma Gaia, Nesia, Bibbo, Pierleonida, Lo Presto, il Rospo, Carlo, Giuseppe, Federico, Claudia
Foto G. Pintus

Carlo
Mamma Gaia


Claudia






Bibbo

Federico









Lo Presti, Nesia


Pierleonida, Giuseppe, Carlo























venerdì 9 ottobre 2009

Grotta Marozza

Relazione grotta Marozza.
Partecipanti: Gianni, Maria P., Stefano, Rosa, Laura, Maria F., Marco, Paola e Stefano (Astici) Gaia, Chicco, Matteo, Tommaso….


Dopo un complicato appuntamento al bar di Settebagni, ci incolonniamo e nonostante 2-3 navigatori riusciamo anche a sbagliare strada.

Arriviamo comunque alla fine nei pressi del casale di Grotta Marozza, dove incontriamo anche Bobbo e Daniela, e Vito Montrone di Montopoli Sabina con la figlia Beatrice , visto che eravamo pochi…. Gianni e Maria vanno a conferire con il sig. Fratini, quindi tutti ci dirigiamo verso la grotta. Qui qualcuno prova a scavare un buchetto nel ramo di sinistra, Gianni fa il rilievo, gli Astici anche, visto che devono fare allenamento per il Vietnam.
Dopo aver bivaccato presso la grotta, Stefano e altri, girando sulla sommità del colle, vedono dall’alto un imbocco a pozzo circondato da un muretto; mentre ci preparavamo per scenderlo abbiamo trovato anche l’entrata ella grotta dal basso, lungo la parete di una vecchia cava.

E’ un grottone molto articolato e con vari imbocchi, con la volta della sala principale sfondata, abbiamo trovato qua e là tracce di ocra (o pittura rossa) e in una nicchia una mandibola umana!

Mentre facevamo il rilievo anche di questa grotta qualcuno, girando nella cava, ha trovato un altro imbocco a scivolo, alla base del quale si aprono ben tre gallerie (ancora!). Abbiamo deciso di tornare per esplorare con calma questa grotta e gli altri grottoni intorno al colle, interessanti probabilmente anche dal punto di vista archeologico.



Maria Piro