Uscita propedeutica in cavità artificiale del 51° corso di speleologia. Dopo tre uscite in grotte naturali i corsisti si sono voluti cimentare, dietro suggerimento del megadirettore PL Orsini, in una uscita in cavità artificiale. Cosa c'è di meglio che strusciare e bagnarsi, al dir vero poco, in un cunicolo di soli 250 m e vicino Roma? Martignano certamente. Dove all'uscita un caldo sole e una calda acqua ci accoglieva anche per fare un salutare bagno. Non tutti i corsisti, e soci, erano pronti a questa eventualità. Solo tre, tra soci e corsisti, si sono cimentati in un ritempreante bagno semifreddo nelle acque azzurre, anche un po verdognole, del lago di Martignano. L'impressione generale di questa uscita è stata " ma comunque ce bagnamo sempre". Alcuni esemplari di pipistrello hanno allietato il percorso, i famigerati topi, sorci, non si sono fatti vedere, ma le tane erano ancora utilizzate, per fortuna nessuno se n'è accorto. Struscia di qua, struscia di la, siamo usciti come al solito.
Il 51° corso: da sx in alto, Maurizio, i due Alessandro, Stefano, Elena inginocchiati Giovanni ed Alessandra

Si comincia a strusciare







Il megadirettore Granfdputmarzanviendalmarvaff, P.L.O.
Il "Pupo"